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Olio di Cannabidiolo qual è il giusto dosaggio

La scienza sta lavorando incessantemente per scoprire tutti i segreti di questa misterioso quanto terapeutico ritrovato naturale. Sebbene non abbia effetti collaterali rilevanti, è bene capire quale sia la giusta dose che rende il Cannabidiolo un vero e proprio farmaco.

Come approcciarsi al CBD

Rispetto all’uso e all’impiego del Cannabidiolo come terapia farmacologica siamo solo agli albori. Scienziati e studiosi hanno appena iniziato a sviluppare il dosaggio corretto della marijuana medica, della Canapa medica e tutti gli estratti che ne derivano, tra i quali il CBD.

Nonostante l’ondata di legalizzazione della Cannabis Light in molti paesi del mondo, i medici sono ancora esitanti nel prescrivere cure a base di cannabinoidi per due motivi:

  • non può avvenire una prescrizione in quanto non è ancora stata stabilita una dose giornaliera raccomandata, piuttosto ne possono consigliare l’uso.
  • la maggior parte dei corsi di medicina non prevedono l’insegnamento di terapie con i cannabinoidi (i corsi di medicina si basano solo su terapie brevettate)

Per i motivi sopra citati, le informazioni che intendiamo fornirvi sono da intendersi a scopo illustrativo. La nostra guida non intende sostituirsi ai consigli del vostro medico.

Quando si tratta di cannabinoidi, bisogna tenere presente che ogni individuo è differente.

L’infinità di variabili come peso, alimentazione, genetica, metabolismo, fattori ambientali rendono complicato stabilire un dosaggio che possa adattarsi a tutti. E’ per questo che chi decide di approcciarsi per la prima volta all’uso dei cannabinoidi sceglie di assumere la minima dose consigliata, in modo da incrementare in maniera graduale fino a raggiungere il risultato desiderato.

Studi sul dosaggio

Presso la prestigiosa Mayo Clinic, centro di ricerca medica all’avanguardia negli USA, sono stati condotti degli studi per chiarire il corretto dosaggio e la durata del trattamento con CBD in base alla patologia. 

  • per i pazienti affetti da Glaucoma, la dose indicata di CBD va dai 20 ai 40 mg al giorno di gocce sublinguali;
  • coloro che soffrono di epilessia è consigliabile assumano 200-300mg di CBD al giorno per via orale;
  • i soggetti affetti da schizofrenia possono assumere dai 40 mg fino a 1,280 g di CBD al giorno.

Tipologie di prodotti

L’olio di Cannabidiolo lo ritroviamo sul mercato in una varietà di forme infinite, ognuna con una concentrazione diversa di principio attivo. Determinare quale tipo di prodotto assumere dipende essenzialmente dalle nostre necessità e dal nostro stile di vita.

Possiamo infatti scegliere tra le seguenti forme:

Ingeribili

  • Oli e tinture
  • Paste 
  • Olio incapsulato
  • Spray
  • Acqua con microparticelle di CBD
  • Gomme da masticare
  • Polveri idrosolubili
  • Oli vegetali da cucina con cannabinoidi aggiunti
  • Snack (caramelle gommose, brownies, cookies; adatto a chi non gradisce il fumo o lo svapo)

Da fumare

  • Cristalli
  • Resine
  • E-Liquid per sigarette elettroniche

Topici

  • Cerotti transdermici
  • Balsami, unguenti, lozioni, shampoo, saponi
  • Bath Bombs (sfere da bagno effervescenti)

Scegliere il giusto prodotto

Mentre prodotti come le chewing-gum non necessitano di istruzioni, con altri prodotti è necessario conoscere come è possibile assumerli.

Oli/tinture/estratti: Le confezioni di gocce o tinture dovrebbero contenere una “dose suggerita” e la quantità complessiva di CBD contenuta nella boccetta. Da ciò è possibile determinare la quantità di Cannabidiolo necessaria alla terapia. 

Basta semplicemente, con l’apposito contagocce, porre sotto la lingua la quantità di gocce desiderata e mantenere la dose in sospensione per circa 1 minuto, indispensabile per un corretto assorbimento del principio attivo da parte dei vasi sanguigni sotto la lingua, ed infine è possibile deglutire.

E-liquid: Lo svapo è un metodo eccellente per coloro che cercano una risposta immediata, in quanto l’inalazione è il modo più rapido per il CBD di arrivare al cervello e al resto del corpo.

Per usare lo svapo, basta semplicemente esalare l’aria dai polmoni ed inalare attraverso la bocca il vapore prodotto dallo svapo, trattenere qualche secondo ed esalare.

Esistono sia liquidi per ricaricare i vaporizzatori che cartucce precaricate con infusi al CBD.

Commestibili: Poche semplici regole. Apri, mangia e gusta.

Questo metodo rende l’efficacia del principio attivo molto meno celere, sebbene si riesca a mantenere più a lungo l’effetto. Inoltre è il metodo più discreto per assumere CBD.

Concentrati: Consigliato per coloro che hanno familiarità con il consumo di resine di Cannabis. Per consumare il CBD, basta porre la quantità desiderata in un vaporizzatore o in una pipa ad acqua.

Scegliere il giusto dosaggio

Nel determinare il migliore dosaggio di CBD per il nostro organismo, è importante considerare alcuni fattori.

  • La concentrazione del principio attivo, ad esempio, si riferisce alla quantità di Cannabidiolo che è contenuta in una confezione ed è indicata in mg. Ad esempio, un flacone contiene 30 ml di Olio di CBD con una concentrazione di principio attivo di 1500 mg ed ha una dose consigliata di 1 ml. Ciò significa che 1 ml conterrà 50 mg di CBD; non verranno ingeriti 1500 mg di CBD ad ogni dose!
  • Il peso corporeo del soggetto spesso gioca un ruolo fondamentale su come il CBD agisce sull’organismo. In linee generali, a  maggiore peso corporeo corrisponde una dose maggiore per ottenere effetti calmanti, così come, d’altra parte, una persona con un peso inferiore può ottenere i medesimi effetti con una dose minore.
  • Per molti, la dose ottimale deriva dal sollievo dal dolore. Coloro che soffrono con dolore cronico e gravi forme d’ansia necessitano indubbiamente di una dose maggiore per alleviare i loro sintomi, mentre ad una persona con condizioni fisiologiche più lievi può essere somministrata una dose inferiore con effetti meno rilevanti.
  • I consumatori di CBD possono sviluppare una certa assuefazione nel tempo, col risultato che gli effetti siano ridotti nonostante l’assunzione della medesima dose. Va ovviamente da se che per riacquisire gli effetti desiderati va aumentata la dose.

Seguendo i criteri qui consigliati, coloro che si approcciano per la prima volta al CBD possono autonomamente stabilire il giusto dosaggio iniziale. 

Possiamo, inoltre, stabilire dei dosaggi medi consigliati in base al peso corporeo. 

Ad esempio, per soggetti con un peso inferiore ai 60 kg è possibile assumere un dosaggio giornaliero che può andare dagli 11 mg ai 17 mg, in base all’intensità degli effetti desiderata; per chi ha un peso corporeo tra i 60 kg e i 90 kg, la dose può andare tra i 18 mg ai 27 mg. Ed infine, consumatori dal peso maggiore ai 90 kg possono assumere dosi di CBD tra i 23 mg ai 45 mg al giorno.

Dosi maggiori rispetto a quelle riportate possono essere adatte a consumatori di CBD che soffrono di dolori gravi o altre patologie invalidanti, oltre ad individui con elevata tolleranza, per questo è sempre importante consultare il proprio medico qualora s’intenda assumere una dose maggiore rispetto a quella consigliata. 

Abuso di CBD

Il Cannabidiolo è considerato innocuo e dal punto di vista chimico produce pochi e lievi effetti collaterali.

Secondo il National Cancer Institute, avere un overdose da CBD (così come da THC) è praticamente impossibile: ciò perchè i recettori endocannabinoidi, a differenza dei recettori oppioidi, non sono collocati nell’area della corteccia cerebrale che controllano la respirazione, non possono appunto verificarsi overdose da cannabinoidi. E’ inoltre importante sottolineare che i cannabinoidi creano meno dipendenza di qualsiasi altra droga, farmaci inclusi, sebbene i consumatori col tempo sviluppino una sempre maggiore tolleranza. 

Detto ciò, i prodotti a base di CBD sono relativamente nuovi sul mercato ma non sono stati sufficientemente studiati finora circa gli effetti a lungo termine sulla nostra salute.

E’ importante sottolineare che i consumatori devono consumare prodotti certificati, che dimostrino la validità del loro prodotto attraverso dei test consultabili online, diffidando da prodotti di scarsa qualità o persino da derivati sintetici. I consumatori devono proteggere loro stessi acquistando unicamente prodotti da brand seri che provvedano, oltre a dei test, gli ingredienti utilizzati e informazioni sul processo di produzione. 

Diffidate dunque da ogni prodotto a base di CBD con derivazione sintetica, in quanto questo tipo di prodotti sono collegati a effetti collaterali gravi. 

 Il CBD in quanto tale è un derivato naturale e per questo ne garantisce la qualità.

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