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5 buoni motivi per assumere l’olio di CBD

Non solo come rimedio per patologie di importante entità, ma anche come integratore alimentare per migliorare la quotidianità degli individui sani.

Ecco una lista di benefici che si possono ottenere da questa pianta.

Il CBD

Prima di entrare nello specifico della TOP 5, ecco una piccola guida all’uso.

Grazie alla Legge 242 del 2016, che consente la coltivazione e la produzione di Cannabis Sativa che contenga una concentrazione inferiore allo 0.6% di THC, il CBD è il prodotto giusto che chiunque può assumere in totale legalità. 

Questa sostanza infatti, estratto appunto dalla Cannabis S., sebbene possa contenere tracce irrisorie di THC, non produce in alcun modo effetti psicotropi (non altera in alcun modo le percezioni). La sua importanza deriva dai benefici che apporta alla nostra salute. Le recenti scoperte hanno dimostrato che l’interazione del CBD con i recettori del sistema endocannabinoide del nostro corpo stimola l’equilibrio delle regolari funzioni del nostro corpo.

Ma cos’è il sistema endocannabinoide? E’ quel sistema responsabile del corretto funzionamento degli equilibri fisiologici del nostro organismo, ovvero appetito, sonno-veglia, risposta del sistema immunitario fra i tanti.

TOP 5

Nella moltitudine di studi scientifici attendibili, pare che inserire il CBD nella nostra routine quotidiana non sia altro che un beneficio per la nostra salute.

Ecco i 5 buoni motivi per i quali vale la pena assumere quotidianamente olio di CBD:

1- Favorisce il benessere quotidiano

Il Cannabidiolo contiene i nutrienti essenziali ed aiuta nel mantenere una dieta sana ed equilibrata. Con la combinazione di Omega-3, Omega-6, aminoacidi, vitamine, minerali e oligoelementi, il CBD è l’integratore per eccellenza nel rinforzare il sistema immunitario.

2- Addio agli effetti collaterali

Un’altra delle valide ragioni per assumere quotidianamente CBD è che la sostanza in se non produce effetti collaterali rilevanti. Inoltre, non da assuefazione, non crea dipendenza e, persino ad alte dosi, non è in grado di intossicare il nostro organismo. Diversamente dal suo omologo THC, presente in abbondanza nelle piante di Cannabis, il CBD non produce effetti di alterazione sulle percezioni e sulla mente. Questo rende il CBD ideale per i consumatori che non sono avvezzi alla Cannabis, che vogliono condurre la loro giornata regolarmente e, non meno importante, che vogliono rimanere entro i limiti della legalità.

3- Skin Care quotidiana

E’ complicato mantenere la sana abitudine di prendersi cura della propria pelle giorno dopo giorno, ma il CBD corre in aiuto: la nostra sostanza previene l’invecchiamento, mantenendo la pelle giovane e luminosa. Il CBD è, infatti, ricco di antiossidanti, contiene vitamina B, D ed E, i perfetti alleati per la salute della pelle.

4- Rimedio contro la dipendenza

Sapevi che il CBD non da dipendenza? Ciò significa che il consumatore può mantenere lo stesso dosaggio senza necessariamente modificarlo periodicamente.

Inoltre, il CBD è un neuroprotettore. Ricerche passate hanno dimostrato che il Cannabidiolo favorisce le funzioni nevralgiche, il che supporta il recupero da dipendenza, stabilendo il livelli di stress che il rehab comporta. Uno studio del 2015 effettuato su 14 test effettuati ha rivelato che l’uso del CBD è efficace nel recupero da dipendenza da tabacco, cocaina e oppiacei.

5- Stabilizza l’umore

Ultimo ma non per importanza nella nostra TOP 5 è l’applicazione dell’olio di CBD come rimedio per gestire lo stress di tutti i giorni. Riducendo lo stress, grazie alla sua azione calmante, l’olio di CBD dà sollievo ai disordini mentali di varia natura: dall’ansia allo stress post-traumatico, alla schizofrenia e depressione.

La sua importanza in tal senso è tale in quanto se siamo privi (o almeno con livelli contenuti) di stress, riusciamo a rendere il 100% delle nostre abilità: socializzare, lavorare, dormire, godere dei momenti della vita. 

Dal punto di vista medico

Sebbene ci siano dei limiti dal punto di vista della ricerca sul CBD, ci sono prove sufficienti per affermare che il CBD sia utile nella cura di diverse patologie.

Ecco la TOP 5 dell’importanza dell’olio di CBD in campo medico:

1- Contro il dolore

Sebbene sia ancora una novità nel campo della ricerca, il CBD applicato a livello sperimentali si dimostra efficace nella cura del dolore cronico. Infatti, il CBD somiglia agli oppiacei nel comportamento: entrambi vanno a interagire con i recettori che ricevono l’impulso del dolore.

Studi pubblicati sul Journal of Experimental Medicine rilevano che il CBD ha potenzialità come antidolorifico e antinfiammatorio: applicando il CBD su ratti affetti da artrite, il dolore e l’infiammazione si sono significativamente ridotti.

2- Favorisce il buon sonno

Un terzo della popolazione mondiale ha disturbi che riguardano il sonno. Avere un riposo ottimale vuol dire avere una forma fisica e mentale migliore e percorrere la propria quotidianità con un livello qualitativo maggiore. Per questo motivo in molti scelgono l’uso del CBD per favorire il sonno e mitigare la stanchezza cronica.

3- Combatte l’epilessia

Nello specifico, il CBD è un valido rimedio contro la sindrome di Dravet e la sindrome di Lennox-Gastaut: chi soffre di queste patologie avrà senza dubbio sperimentato il CBD per ridurre gli episodi epilettici.

Un’ esperimento condotto dal PubMed Central su 214 soggetti affetti da epilessia ha rivelato che, sotto una dose che va da 0.9mg a 2.3mg per chilogrammo di peso corporeo, riesce a ridurre significativamente gli episodi in numero e in intensità. 

E’ stato infatti ufficializzato dalla FDA l’impiego del farmaco Epidiolex come farmaco a base di CBD contro l’epilessia.

4- Irritazioni cutanee

Gli studiosi ritengono che l’olio di CBD abbia grandi potenzialità contro le irritazioni cutanee e l’acne. Queste sono problematiche molto comuni che trovano la loro causa in infezioni batteriche e sovrapproduzione sebacea. Basandoci su recenti studi, il CBD è il grado di lenirle grazie alla sua comprovata azione antinfiammatoria.

5- Sintomi da cure oncologiche

Infine, uno dei benefici fondamentali del CBD è di mitigare gli effetti collaterali di cure oncologiche come la chemioterapia, sopprimendo la nausea e il vomito. E’ utile anche nel ritrovare l’appetito e alleviare i dolori. Per questi motivi, la cannabis medica è ormai una terapia parallela alle cure tradizionali.

Se hai trovato utili le nostre informazioni e hai deciso di provare questa sostanza, ti consigliamo innanzitutto di consultare il tuo medico che saprà indicarti il dosaggio più indicato al tuo corpo e seguirti in ogni fase.

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